[06/02/2008] Energia

Anche l’Armenia vuole la centrale nucleare

LIVORNO. Sergei Kirienko, il direttore dell’Agenzia atomica russa Rosatom ha annunciato oggi che la Russia parteciperà alla gara per la costruzione di una centrale nucleare in Armenia. «Il governo armeno sta per lanciare una richiesta di offerte riguardante la costruzione di una centrale nucleare – ha detto Kirienko in una conferenza stampa – . Noi parteciperemo e disponiamo di buone chance di vittoria».

L’Armenia, uno dei Paesi più poveri dell’ex Urss, sfiancata da anni di conflitto con il vicino Azerbaigian per la sovranità sul Nagorno Karabak, prevede di costruire una nuova centrale nucleare da mille megawatt, che potrebbe raggiungere il costo di un miliardo di dollari. La Russia è più che ben piazzata nella gara: l’amicizia con il governo di Erevan è cementata da il comune interesse a contenere l’influenza della Turchia nell’area del Caucauso ex sovietico e proprio oggi russi e armeni hanno raggiunto un accordo per la realizzazione di un centro di arricchimento dell’uranio ad Angarsk, nella Siberia orientale, che probabilmente fornirà la materia prima alla nuova centrale armena.

Il progetto è stato sottoscritto nella capitale Erevan dal primo ministro Serge Sarkissian e dal suo collega russo Viktor Zoubkov, ma a benedirlo è stato ancora una volta il gigante nucleare Rusatom: «Si tratta di un documento molto importante – ha detto Kirienko ai giornalisti – che riunisce le condizioni per l’adesione dell’Armenia al regime di non proliferazione nucleare». Un impegno di cui si sente davvero il bisogno perché l’Armenia, oltre ad essere sempre sull’orlo dell’eterno conflitto con la Turchia e di quello post-sovietico con l’Azerbaigian, confina anche con un altro sorvegliato speciale dell’energia atomica, l’Iran e con la fragile ed instabile Georgia che si appresta a diventare la base avanzata della Nato nel Caucaso, nell’area che la Russia considera ancora di sua esclusiva influenza.

La stessa Russia che sembra in procinto di trasformarsi nel vero supermarket globale del nucleare: secondo quanto scrive l’agenzia russa Ria-Novosti, il centro internazionale d´arricchimento dell’uranio di Angarsk, sta attirando le attenzioni di diversi Paesi, oltre all’Armenia, che chiedono di partecipare al progetto e sarebbe «il primo di una rete di centri internazionali di arricchimento che la Russia conta di installare sul suo suolo e sotto il controllo dell’Aiea, al fine di permettere ai Paesi in via di sviluppo di accedere all’energia nucleare civile».


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