[04/02/2008] Parchi

La Provincia di Firenze espropria e dona alberi

FIRENZE. L’amministrazione provinciale diventa proprietaria di 3500 nuovi alberi a seguito dell’esproprio di un vivaio nel comune di Castelfiorentino, necessario per l’ampliamento della viabilità, e li mette a disposizione gratuitamente di scuole e delle amministrazioni locali del territorio.

«La provincia ha voluto cogliere questa importante occasione e lo ha fatto attraverso il lavoro congiunto dell’assessorato all’Edilizia, dell’assessorato all’Istruzione e di quello all’Agricoltura - ha dichiarato Stefano Giorgetti, assessore all’Edilizia - Ci siamo coordinati e abbiamo deciso insieme di avanzare alle scuole questa proposta di piantumazione di alberi per dar vita a un importante percorso didattico per gli studenti. E’ bene che i bambini approfondiscano la conoscenza di una realtà come quella della crescita delle piante e in particolare degli alberi da frutto. Abbiamo già ricevuto il via libera da parte dei dirigenti scolastici degli istituti di nostra competenza, ora stiamo attendendo la conferma dalle amministrazioni comunali per le scuole di loro gestione».

Le piante sono di tipologia e specie differenti. Tra le specie arbustive sempreverdi, ci sono ad esempio il Nerium oleander, il Buxus sempervirens (Bossolo), Thuya atrovirens (Tuia). Tra le specie legnose arborescenti a foglia caduca sono disponibili numerosi alberi da frutto come peri, meli di diverse qualità che potranno essere usati sia per iniziative didattico-ambientali all’interno delle scuole, sia per la realizzazione di aree-laboratorio aperte a tutti i cittadini per far conoscere e approfondire la conoscenza del mondo agricolo e dell’ambiente in genere. Inoltre tra le caducifoglie ci sono specie di aceri, platani, tigli. Invece tra le specie legnose arborescenti sempreverdi sono disponibili querce, frassini, olivi, cipressi, abeti.

«I ragazzi devono capire che il patrimonio ambientale del territorio è il loro patrimonio – ha sottolineato Elisa Simoni, assessore all’Istruzione – E’ fondamentale responsabilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente ed è di grande valore il fatto che iniziative come questa partano proprio da enti come la provincia. Le piante verranno distribuite anche negli asili nido e alle materne: questo darà l’opportunità ai bambini di seguire il percorso di crescita del frutto, in modo tale da sviluppare in loro la consapevolezza di ciò che mangiano». Alcune delle piante appartenenti a specie autoctone, come il cipresso comune, la roverella, la farnia e altre, saranno per interventi di riqualificazione paesaggistica del territorio, come il risanamento fitosanitario di alberature di cipresso (Cupressus sempervirens) presenti nei comuni di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli, o per il risanamento e la valorizzazione delle alberature presenti all’interno del Parco Mediceo di Pratolino (Villa Demidoff). Presso la provincia è già disponibile un elenco di scuole pronte ad accogliere le nuove alberature grazia alla disponibilità di spazio esterno.


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