[01/02/2008] Energia

Verdi: Serve svolta per agenzie energetiche provinciali

LIVORNO. «Alle agenzie energetiche provinciali occorre dare una svolta che le trasformi in veri e propri sportelli unici per le energie rinnovabili». E’ quanto ha detto oggi Mario Lupi, capogruppo Verdi per l’Unione in Regione Toscana, nel presentare il convegno , su “Il nuovo ruolo delle Agenzie Energetiche Provinciali” organizzato dai Verdi di Pisa e dal gruppo consiliare Verdi per l’Unione e tenutosi oggi alla Stazione Leopolda.
«Siamo stati tutti d’accordo nell’abolire e chiudere la REA, Agenzia regionale per l’Energia - ha detto sempre Lupi – ma ora ci chiediamo come coordinare le agenzie provinciali che esistono, ma non in tutte le province toscane (sei su dieci province). L’obiettivo è quello che tutte le province abbiamo un’agenzia, ma questo dipende dalla province stesse. Ritengo che Pistoia sia matura ad esempio, Prato invece la conosco meno».

Ma cosa significa in soldoni trasformare l’agenzia energetica provinciale in sportelli unici per le energie rinnovabili?
«Siccome i problemi sono sempre quelli della burocrazia – risponde Lupi – ci domandiamo e chiediamo perché non fare sì che siano direttamente le Agenzie a dare direttamente le autorizzazioni. Che significa dar loro competenze e farle diventare un riferimento diretto con i territori. Penso ad esempio al problema dell’allaccio dei pannelli fotovoltaici all’Enel, che potrebbe essere risolto tranquillamente dalle Agenzie, in grado infatti di seguire tutto l’iter. Invece ancora si pensa che siano solo quelle che fanno le verifiche delle caldaie, ma non è così. O meglio fanno anche quello, ma sono anche agenzie di formazione e informazione. E riteniamo, come detto, che ora sia arrivato il momento della svolta: renderle maggiormente attive trasformandole in sportelli unici».

Il convegno, che ha visto anche la partecipazione dell’Assessore alla difesa del suolo e per il servizio idrico, Marco Betti, (“le agenzie possono essere un tramite per la comunità per un approvvigionamento di energia a costo ridotto con un utile risparmio”) e dell’assessore alla Tutela ambientale ed energia, Anna Rita Bramerini, che ha proposto di dar vita a una specie di conferenza Regione-Province sul tema energia e sul ruolo delle agenzie energetiche provinciali, si è chiuso con le conclusioni di Fabio Roggiolani, consigliere regionale e responsabile dell’ufficio del programma della federazione nazionale dei Verdi, che ha chiesto «di affidare compiti netti e precisi alle agenzie energetiche provinciali in modo che possano continuare il loro compito sul risparmio energetico, l’efficienza, la promozione della liberalizzazione dell’energia dal monopolio unico. Insomma un vero e proprio lavoro di base per quel grande progetto che può essere la Società Toscana per l’Energia: un insieme che possa gestire, per la Regione, quell’enorme patrimonio di geotermia, gas, rinnovabili che abbiamo come risorsa nella nostra Toscana».


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