[30/01/2008] Trasporti

Trofeo Caronte, treno batte auto 5 a 0

ROMA. Pendolaria 2008, la campagna di Legambiente a sostegno del trasporto ferroviario locale, si è aperta col Trofeo Caronte, la gara tra ferro e gomma, e il treno batte l’auto 5 a 0. «Sul percorso casa lavoro dei pendolari – spiegano gli organizzatori delle gare - la ferrovia si è dimostrata di gran lunga più efficiente e rapida dell’automobile». Legambiente ha effettuato il test a Torino, Padova, Milano, Roma e Messina, facendo gareggiare su un identico percorso un treno contro un’auto.

Il distacco maggiore è quello registrato a Torino dove l’auto è arrivata 35 minuti dopo l’arrivo in stazione del treno regionale, partito da Susa. Stesso risultato nella gara di Padova: il treno regionale partito dalla stazione di Montegrotto Terme è arrivato addirittura con 2 minuti di anticipo e 17 minuti prima dell’auto. Anche a Messina il treno da Palermo è arrivato in orario, battendo l’automobile di 8 minuti. Sul treno siciliano sono saliti durante le 8 fermate 8 sindaci, che si sono passati il testimone lungo il tragitto realizzando una particolare staffetta. Ferrovia più veloce anche a Milano in 10 delle 11 tratte scelte lungo le principali direttrici utilizzate dai pendolari.

A Roma la gara è stata tra auto e i treni di tre tratte molto frequentate dai pendolari dell’hinterland che arrivano alla stazione di Roma Ostiense. A Roma oltre alla puntualità, Legambiente ha valutato le condizioni dei convogli dando un peso anche ad altri fattori quali l’affollamento, la pulizia, la funzionalità di porte, la presenza di altoparlanti che garantiscano l’informazione ai passeggeri. «I treni sono arrivati alla stazione puntuali – dicono gli ambientalisti - ma a pesare nel giudizio che ha assegnato il riconoscimento negativo al treno proveniente da Bracciano è stata la longevità dei vagoni e la totale mancanza d’informazione ai passeggeri».

Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza (Nella foto), spiega che «Questa gara non vuole solo dimostrare quale mezzo, tra auto e treno è più efficiente per gli spostamenti urbani ma vuole richiamare l’attenzione sul tema dei pendolari ancora troppo trascurato che però incide in modo determinante nella qualità della vita dei cittadini italiani. Per i pendolari raggiungere le scuole e i posti di lavoro, è una battaglia quotidiana. E nonostante le continue proteste, il potenziamento del ferro locale e regionale continua a rimanere una chimera. Anzi l’ultima Finanziaria ha addirittura tagliato i 1000 nuovi treni promessi entro il 2011, unico investimento di rilievo programmato per i pendolari. Chi sceglie il treno per andare a scuola o al lavoro andrebbe premiato e non penalizzato. Se il servizio fosse più efficiente sarebbe molto più facile chiedere agli italiani di lasciare a casa l’automobile». Pendolaria proseguirà nei prossimi giorni con monitoraggi nelle stazioni e darà voce e sostegno a tutti gli italiani pendolari che rivendicano il diritto a una mobilità efficiente nell’Assemblea nazionale organizzata per venerdì 8 febbraio a Milano presso la Camera del Lavoro.



Torna all'archivio