[30/01/2008] Aria

Ad Arezzo una mostra sul global warming e una dieta per la Co2

AREZZO. L’informazione e la formazione sul tema complesso dei cambiamenti climatici riparte da Arezzo. “Cambiamenti climatici e sostenibilità: il problema e le soluzioni in Toscana” è il titolo della mostra che sarà allestita da Provincia di Arezzo e Regione Toscana nell’aula magna dell’Itc “M. Buonarroti” in piazza della Badia ad Arezzo il 5 e 6 febbraio. Abbiamo detto riparte dato che si tratta di un’iniziativa itinerante presentata per la prima volta dalla Regione in occasione del meeting di San Rossore.

«Questa mostra – informa l’assessore provinciale all’ambiente Andrea Cutini - fornisce l’occasione per chiarire i diversi aspetti legati al cambiamento del clima e per evidenziare l’impatto delle azioni quotidiane sull’equilibrio del pianeta. Assieme ad un diffuso interesse su questo problema, infatti, esiste anche molta confusione tra le diverse tematiche; la mostra è l’occasione per fare chiarezza su cambiamenti climatici, gas serra, buco dell’ozono e Protocollo di Kyoto».

«Inoltre- continua Cutini- essa è uno strumento per stimolare un comportamento responsabile dei cittadini, in particolare dei giovani, rendendoli maggiormente consapevoli delle loro scelte di consumo e al tempo stesso per indicare anche alle imprese e al mondo produttivo le opportunità legate a questa importante sfida». In effetti la mostra ha un forte carattere formativo: si compone di 14 pannelli e di materiale video di ausilio alla comprensione. Uno dei pannelli è stato realizzato dalla provincia di Arezzo e avrà come tema quello delle energie sostenibili, evidenziando le buone pratiche esistenti nel territorio legate all’utilizzo di biogas, di energia solare, fotovoltaica, idroelettrica ed eolica e di caldaie a biomassa.

La mostra si rivolge in modo particolare ai giovani visitatori a cui verrà proposto il test “a dieta di CO2”, gioco didattico diretto a calcolare le emissioni di anidride carbonica legate ai propri consumi ed ai propri stili di vita. Partendo da questo calcolo iniziale, i ragazzi saranno invitati a “mettersi a dieta” riducendo i propri consumi di una percentuale almeno pari a quella prevista dal Protocollo di Kyoto, che è del 6,5%, ed i migliori saranno premiati dalla Regione Toscana in occasione di “Terrafutura 2008”. I ragazzi verranno dotati di una tabella semplice per il calcolo del loro “peso di partenza” e di una lista di buone prassi “taglia emissioni” tra le quali potranno scegliere per ridurre i propri consumi nell’arco di un mese. Se è vero come è vero che i cambiamenti climatici condizionano e condizioneranno sempre più i nostri stili di vita e che è opportuno programmare strategie di adattamento anche individuali (sulla filosofia di una testa un diritto di emissione), riteniamo che quello della “dieta di CO2” sia molto più che un gioco. Proponiamo all’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, che il giorno 5 parteciperà all’inaugurazione della mostra, di farsi promotrice dell’iniziativa su vasta scala coinvolgendo anche i cittadini meno giovani. Qualche associazione ambientalista intenzionata a collaborare penso si possa trovare.

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