[14/12/2007] Aria

Wmo: «Il decennio 1998-2007 è stato il più caldo mai registrato»

LIVORNO. Secondo i dati forniti alla tribuna del summit mondiale di Bali dal segretario generale della World meteorological organization, Michel Jarraud, il decennio 1998-2007 è stato il più caldo mai registrato.

Un comunicato del Wmo sottolinea che «La temperatura media alla superficie del globo nel 2007 presenta attualmente un’anomalia positiva stimata a 0,41°C in rapporto alla norma calcolata sul periodo 1961-1990 (14.00°C). A scala globale, il gennaio 2007 è stato il mese invernale più caldo mai registrato con una temperatura media di 12,7°C, mentre la norma calcolata sul periodo 1961-1990 è di 12,1°C».

Tra gli altri più rilevanti fenomeni climatici maggiori osservati nel 2007 la Wmo include: la diminuzione record dell’estensione della banchisa artica che ha prodotto per la prima volta nella storia, il “Passaggio a nord-ovest” tra i ghiacci e le isole del Canada; il buco nell’ozono sopra l’Antartide, relativamente poco esteso; lo sviluppo di un episodio della Nina nel Pacifico equatoriale centro-orientale; inondazioni; l’intensificarsi di siccità, inondazioni e tempeste devastanti.

La temperatura media mondiale ha avuto un rialzo di 0,74 gradi dopo l’inizio del ventesimo secolo, «ma questa progressione non è continua – spiega la Wmo – Negli ultimi 50 anni, il ritmo medio di riscaldamento (0,13 gradi per decennio) è circa il doppio di quello calcolato per il secolo terminato».

Per Jarraud «l’impatto del cambiamento climatico porrà importanti sfide per la variazione dei sistemi naturali ed umani e per lo sviluppo sostenibile. Adattamento e attenuazione saranno insieme due pilastri essenziali e complementari per far fronte a tali sfide.

L´impatto della variabilità e del cambiamento climatico sui sistemi naturali e umane pone importanti sfide per lo sviluppo sostenibile. Adattamento e attenuazione insieme, saranno i due pilastri essenziali e complementari per far fronte a tali sfide.The National Meteorological and Hydrological Services (NMHSs) of WMO´s 188 Members will be instrumental in so doing, since their data, products and services are crucial to the successful formulation and implementation of the relevant strategies, response policies and measures, and to the evaluation of progress achieved. I servizi meteorologici e ideologici nazionali ed i 188 membri della Wmo saranno utili in tal senso, dal momento che i loro dati, prodotti e servizi sono cruciali per successo della formulazione ed implementazione delle strategie pertinenti, delle politiche e misure di contrasto e per la valutazione dei progressi compiuti».

Torna all'archivio