[12/12/2007] Consumo

Lo sciopero dei camion mette d’accordo Lav e allevatori

LIVORNO. Lo sciopero degli autotrasportatori non sta mettendo in crisi solo i distributori di benzina e ripulendo gli scaffali dei supermercati (non quelli esteri dove il made in Italy esaurito viene sostituito con prodotti e imitazioni locali) ma anche il trasporto di “merci” vive e la sopravvivenza di animali da allevamento. Secondo la Lega Antivivisezione (Lav) «Decine di migliaia di agnelli, maiali, conigli, polli e bovini stanno soffrendo più del solito a causa dello sciopero dell’autotrasporto».

Appena iniziato lo sciopero gli animalisti si erano rivolti ai ministri della salute, dei trasporti e dell’interno e agli assessori regionali alla sanità, perché «prendano delle iniziative urgenti per far intervenire organi di polizia e servizi veterinari Asl sui camion che trasportano animali, oggi incolonnati e bloccati alla stregua degli altri trasporti merci. Proprio in queste settimane, per le festività natalizie, vi è la più grande movimentazione di animali dall’estero in direzione dei mattatoi italiani». Ma ad essere preoccupati non sono solo gli amanti degli animali, anche una categoria che la Lav spesso non vede di buon occhi, quella degli allevatori è, evidentemente con tutt’altre motivazioni, fortemente preoccupata per la salute degli animali. La Coldiretti lancia un allarme: «Sono condannati a morire di fame trentamila polli che hanno bisogno urgente di mangime per l´alimentazione». Un allevatore di polli di Foggia ha chiesto l´intervento della prefettura affinché un camion possa trasportare il mangime necessario a scongiurare l´emergenza.

«Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di un caso emblematico della situazione che si sta vivendo in molti allevamenti del nord, centro e sud Italia dove mancano i mangimi e foraggi per l´alimentazione mentre il latte raccolto non riesce a raggiungere le destinazioni. Difficoltà e preoccupazioni si stanno registrando anche per il trasferimento degli animali lungo le strade dove sono attivi i blocchi che impediscono il passaggio e causano inutili sofferenze al bestiame».

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