[12/12/2007] Trasporti

Veicoli elettrici e ibridi: quale beneficio per l’ambiente?

LIVORNO. «Veicoli elettrici e ibridi: quale beneficio per l’ambiente?». E’ la domanda alla quale si cercherà di dare una approfondita risposta venerdì 14 dicembre, alle 10.15, alla facoltà di Ingegneria di Pisa. Dove verrà ospitato l’incontro che porta appunto il titolo: “Veicoli elettrici e ibridi: quale beneficio per l’ambiente?”.

Il programma dell’iniziativa, che si svolgerà nell’Aula Pacinotti, prevede sei relazioni e una discussione finale sui problemi sollevati dal trasporto stradale e le possibili soluzioni che la ricerca sta analizzando. Oltre a Ingegneria, l’iniziativa è promossa dal dottorato in Veicoli terrestri e sistemi di trasporto, dalla Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali (CIVES), e dalla Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni.

Gli interventi saranno affidati a Pietro Menga del CIVES, che parlerà dell’impatto energetico e ambientale dei veicoli elettrici, al professor Massimo Ceraolo che presenterà lo scooter ibrido pisano, al preside della facoltà Emilio Vitale che illustrerà la “filiera idrogeno” di Pontedera, al professor Romano Giglioli che interverrà sul rapporto tra sistema elettrico e diffusione dei veicoli alimentati a energia elettrica, a Federico Martini della Piaggio che terrà una relazione sui sistemi di propulsione a basso impatto ambientale dell’azienda e, infine, a Gennaro De Michele del Centro Enel Ricerca che parlerà del “Progetto Ambiente”.

Sulla base dei limitati risultati ottenuti finora dai veicoli a propulsione puramente elettrica, a causa della scarsa autonomia, i relatori esamineranno le potenzialità della motorizzazione elettrica per i veicoli industriali attraverso lo sviluppo e la commercializzazione di veicoli ibridi e di nuove batterie elettrochimiche capaci di prestazioni più interessanti per il mercato. Queste possibilità non escludono l’impiego dell’idrogeno come vettore energetico, capace di portare a significativi benefici ambientali sul medio periodo. Durante l’incontro saranno esposti alcuni veicoli elettrici e ibridi.

Si tratta di un incontro che cade proprio nel bel mezzo del dibattito sulla mobilità. Auto con basse emissioni sono certamente le benvenute in una fase dove ogni azione che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria è ben accetta. Resta il fatto che bisogna capire in primo luogo quante emissioni si creano durante il processo di produzione delle auto e come si produce l’energia per farle muovere. Detto questo, non si esce dalla necessità di ripensare ad una mobilità più sostenibile che significa soprattutto meno auto per le strade (ecologiche o no).

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