[07/12/2007] Aria

E Al Gore rilancia: anticipare di 2 anni il nuovo protocollo di Kyoto

LIVORNO. L´ex vicepresidente degli Stati Uniti, Al Gore ha chiesto ai governi riuniti a Bali per la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di anticipare di due anni la seconda fase del protocollo di Kyoto, senza aspettare la scadenza fissata per il 2012
Secondo il premio Nobel si tratta di una sfida in cui «´gli Stati Uniti dovrebbero essere i leader naturali e - aggiunge - molti di noi stanno lavorando duramente per produrre un cambiamento nelle politiche americane»

Un cambiamento che, secondo l´ex vice presidente, già si comincia a intravedere. Basta guardare infatti l´impegno di oltre 700 città e di molti Stati a rispettare i vincoli del protocollo di Kyoto, nonostante questo non sia stato ratificato dall´amministrazione americana.

In effetti le più recenti stime sulle emissioni di Co2 equivalente negli Stati Uniti, parlano per il 2007 di una riduzione dell’1,4% rispetto all’anno precedente.
Secondo i dati diffusi, peró, sono ancora numerosi i paesi che non rispettano il protocollo di Kyoto: a partire proprio dagli Stati Uniti (che comunque non lo ha mai firmato) per arrivare all’Italia stessa, che secondo il rapporto "2008 climate change performance index", presentato oggi a Bali da Germanwatch e Can-Europe, si troverebbe negli ultimi posti della classifica tra gli stati che aderiscono agli obiettivi fissati dal Protocollo. Secondo il rapporto, peggio del nostro paese, farebbero solo il Canada e gli Stati Uniti.

Torna all'archivio