[06/12/2007] Aria

A Carrara l´inquinamento da polveri resta oltre i limiti

CARRARA. Continua la battaglia del circolo di Legambiente Carrara contro l’inquinamento e le polveri prodotti dai camion da e per le cave che attraversano la città. E continuano a fioccare accuse nei confronti dell’amministrazione colpevole secondo gli ambientalisti di aver adottato un trucco per bypassare il blocco del traffico dei camion imposto per legge dopo il superamento per 5 giorni di fila dell’inquinamento dell’aria. «La settimana scorsa la centralina della Lugnola ha registrato ben 5 superamenti consecutivi – spigano - per non applicare la giornata di fermo camion il comune ha deciso che per i primi tre superamenti si applica un fermo finto (il sabato, giornata in cui i camion sono già fermi); poi lunedì, quando arrivano i dati Arpat di 5 superamenti consecutivi, si escludono i primi tre giorni (già contati nel finto fermo) e così si evita anche il secondo fermo. Nel primo caso si applica l’ordinanza alla lettera, nel secondo caso le si dà un’interpretazione di comodo. Il segnale politico di questo comportamento è talmente scoperto che non lascia adito a dubbi».

Come se non bastasse, il sindaco ha rincarato la dose: dichiarandosi preoccupato per il superamento di sabato, nonostante i camion non viaggiassero, e ricordando il suo dovere di proteggere tutta la città, ha lanciato un’altra provocazione: l’eventualità di fermare tutto il traffico cittadino, auto comprese. Il messaggio ai cittadini esasperati è secondo Legambiente implicito ma chiarissimo: ingoiatevi le polveri in silenzio, altrimenti fermo anche le auto.
«Suggeriamo al sindaco maggior ponderazione nelle sue affermazioni – dicono ancora dal circolo del Cigno verde - Come mai, per difendere la salute dei cittadini, prospetta misure così drastiche contro i cittadini per un superamento di sabato (peraltro un sabato anomalo, per la fiera di S. Andrea, dopo un venerdì con fiera più camion), mentre i 72 superamenti del 2007 e i 102 del 2006 non gli ricordano il suo dovere di tutelare la salute, né gli ispirano alcuna misura contro i camion che soffocano la città?»

Legambiente esamina poi l’intera serie delle 837 giornate di misurazioni dei PM10 della centralina (dal 27 luglio 2005 al 3 dicembre 2007): si sono avuti 13 superamenti di sabato e 3 di domenica, mentre negli altri giorni i superamenti registrati sono stati ben più numerosi: 35 il lunedì, 37 il martedì, 42 il mercoledì, 36 il giovedì, 38 il venerdì.
Stesso discorso prendendo in esame solo il periodo invernale quando le condizioni meteorologiche non favoriscono l’allontanamento delle polveri nell’alta atmosfera: restringendo l’analisi ai 451 giorni dei periodi autunno-invernali (dal 1-10-2005 al 31-3-6; dal 1-10-2006 al 30-4-7; dal 1-10-2007 al 3-12-2007), abbiamo superamenti nel 20% dei sabati (probabili strascichi del venerdì) e nel 4,5% delle domeniche, mentre le percentuali di superamento dal lunedì al venerdì sono rispettivamente 52,2 – 54 – 57,1 – 48,4 e 52,4% (se poi, nello stesso periodo, escludiamo i giorni lavorativi senza camion, le % dal lunedì al venerdì salgono rispettivamente a 54,8 – 60,7 – 62,1 – 50,8 e 58,2%).

«Forse se il sindaco ragionasse su questi dati - conclude Legambiente - trarrebbe considerazioni ben diverse da quelle che gli ha ispirato un solo sabato di fiera! Ci auguriamo che questi dati possano servir-gli a rendersi conto della gravità delle scelte compiute in questi giorni, di quanto abbia fatto crescere l’esasperazione dei cittadini e lo induca ad un serio ripensamento. I cittadini non sono così sprovveduti da credere alla favola della memoria a senso unico».

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