[04/12/2007] Consumo

Dietrofront del Governo sugli incentivi per la rottamazione di auto e motorini

ROMA. Che l’emendamento sulla rottamazione 2008 di auto e motorini, a cui stavano lavorando governo e relatore, avrebbe avuto una vita difficile lo aveva già annunciato il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli: «Siamo fortemente critici e non condividiamo questo emendamento. Soprattutto in un momento in cui c´é la necessità di potenziare il trasporto ferroviario e pubblico e invece si dirottano risorse sul trasporto delle auto. I Verdi presenteranno un sub-emendamento fortemente correttivo che non estenda i benefit agli autoveicoli di categoria euro 2 e raddoppi quelli per i gpl».

Un’altra scossa di cui il terremotato governo Prodi non sente davvero il bisogno e l’esecutivo ha preferito fare dietrofront sull’idea di inserire gli incentivi alla rottamazione in Finanziaria. Così Legambiente: «Bene, non servono a ridurre lo smog e sono solo regalo a case automobilistiche. Siamo contenti che gli incentivi alla rottamazione siano saltati. Le esperienze passate hanno dimostrato che si tratta di un provvedimento di scarso impatto sul fronte dell’inquinamento e che favorisce esclusivamente le case automobilistiche. Speriamo che questa saggia decisione non vada incontro a ripensamenti. Per combattere lo smog che soffoca le nostre città serve tutt’altro: le soluzioni giuste sono quelle che riducono il numero di automobili dai centri urbani, non quelle che le sostituiscono con nuovi modelli».

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