[03/12/2007] Acqua

Asia e Pacifico discutono del futuro dell’acqua

LIVORNO. E’ in corso a Beppu, nelle prefettura giapponse di Oita, il primo summit «Sicurezza dell’acqua: governance ed impegno» della regione Asia-Pacifico alla quale partecipano capi di governo, ministri, altri decisori politici, ricercatori riuniti per capire come promuovere la gestione delle risorse idriche, risolvere i disastri collegati all’acqua, affrontare i cambiamenti climatici ed i problemi creati agli ecosistemi.

Tra le organizzazioni partecipanti ci sono la Banca asiatica per lo sviluppo, l´Iucn, la Fao, l´Unesco, e il Forum dell´acqua del Giappone. «Nella regione Asia-Pacifico vive circa il 60% della popolazione mondiale, ma ci sono solo il 40% delle risorse idriche del mondo - ha sottolineato il principe ereditario del Giappone – I dati mostrano che nel 2004, intorno a 700 milioni di persone non avevano accesso ad un’acqua potabile sicura nella regione».

Il Giappone ha fatto precedere questo summit da una serie di conferenze, seminari ed incontri preparatori sulla gestione delle risorse idriche, l´ambiente e la prevenzione delle calamità naturali che sono stati organizzati nella stessa Beppu, a Kyoto, a Yokohama e in altre città giapponesi.

«Giovandosi di uno sviluppo economico rapido – ha detto il primo ministro giapponese Yasuo Fukuda aprendo l’incontro - la regione Asia-Pacifico si confronta con tutta una serie di questioni riguardanti l’acqua. Più della metà dei problemi relativi all’acqua nel mondo si situano nella regione Asia-Pacifico. La sicurezza delle risorse idriche pulite e sicure, i disastri relativi all’acqua e l’acqua per l’agricoltura figurano tra le questioni più importanti in Asia».

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