[20/03/2006] Consumo

Legge sugli Ogm, l´Aiab felice della bocciatura della Consulta

ROMA. «E’ un diritto sacrosanto dei cittadini sapere cosa finisce nel loro piatto e per i produttori tutelare il proprio lavoro, così come è un altrettanto sacrosanto dovere di chi governa dare leggi chiare che tutelino la sicurezza delle persone». Con queste parole Andrea Ferrante, presidente di Aiab, l’Associazione italiana per l’agricoltura biologica, commenta la bocciatura da parte della Consulta della legge sulla coesistenza degli ogm.

«Abbiamo bisogno urgente - dice Ferrante - di una normativa chiara a tutti i livelli, comunitario, nazionale e regionale che tuteli la nostra agricoltura e rappresenti il volere dei cittadini che nel nostro paese si sono dichiarati da sempre e in stragrande maggioranza contrari alle coltivazioni transgeniche.

«Ben venga, dunque – conclude il presidente di Aiab – la bocciatura della Consulta che sancisce la sconfitta di una legge anticostituzionale e punisce la linea politica del nostro Governo che in questi anni si è dimostrata lacunosa e vacillante. Va sottolineato che così stando le cose, non ci troviamo in un vuoto legislativo, torna in vigore la legge 212, la legge sementiera del nostro paese che vieta di fatto la coltivazione di Ogm».

Torna all'archivio