[30/11/2007] Urbanistica

Il "verde" pistoiese...

PISTOIA. Si è parlato del “verde pistoiese” al convegno “Qualità del verde, vivibilità delle aree urbane” svolto a palazzo dei Vescovi ed organizzato dalla società Euroambiente. L’evento è stato il proseguimento ideale del convegno internazionale “Vestire il paesaggio”, tenuto nel giugno scorso «Pistoia è una città unica nel suo genere per quantità, qualità e varietà delle produzioni – ha dichiarato il presidente della provincia Venturi – produzioni che al 90% vanno all’estero. Ed è l’unico centro che riesce ad avere tali caratteristiche tutte insieme. Di questo abbiamo appunto avuto prova questa estate in occasione di “Vestire il paesaggio”. Credo che dovremo continuare a lavorare insieme sul presupposto che ha fatto nascere quell’importante confronto internazionale: unire produzione e progettazione del verde a Pistoia».

Quando si parla di verde in questo territorio è logico che si accenni sempre al settore del vivaismo anche quando il tema ha un respiro più ampio «Oggi parliamo di un argomento che vi è strettamente correlato – continua Venturi - e cioè il rapporto tra qualità della vita e il verde, che sia pensato sia come urbano o extraurbano. Spesso si sente dire che l’ambiente deve difendersi dall’uomo, io credo che debba difendersi con l’uomo. Un “homo faber” che difende l’ambiente per il suo futuro, progettando le tecniche della sua conservazione, valorizzazione e del suo sviluppo. Tecniche che non sono immobilità ma al contrario che si basano sull’innovazione. E come ho sempre detto nell’ambito di “Vestire il paesaggio”, la provincia, con l’essenziale contributo del mondo degli operatori, lavora perché Pistoia sia il luogo esempio di questa impostazione. Questo tipo di impostazione non si imposta solo con la competitività della produzione ma anche con la qualità di servizi specializzati legati appunto alla valorizzazione paesaggistica e ambientale».

Venturi tiene insieme l’attività produttiva della coltivazione, molto importante anche per l’indotto, con il valore ambientale e sociale che ha il verde «Verde infatti è sempre più sinonimo di benessere e salute pubblica e questo deve rappresentare un modo di proporci al mondo legando anche le produzioni del verde ed i loro servizi al “Tuscan Style” famoso in tutto il mondo. In questo ambito dobbiamo impegnarci a offrire soluzioni propositive- conclude Venturi- che sappiano dare risposte certe e siano di traino per i settori economici e il territorio».

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