[20/03/2006] Rifiuti

Federambiente: «Accolte le tesi delle Regioni e dimostrata l´ottusità del governo»

FIRENZE. Arrivano le prime reazioni alla decisione del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi di rinviare la firma sulla legge delega ambientale in attesa di chiarimenti.
Per il presidente di Federambiente Daniele Fortini «si conferma quelle che erano le nostre preoccupazioni quel provvedimento era assolutamente fuori misura: dal punto di vista dei contenuti strategici senza dubbio, ma la decisione del Presidente della Repubblica dimostra che ci sono grossi problemi anche sulla corrispondenza del provvedimento circa la delega ricevuta da parlamento, così come ampiamente segnalato da Regioni ed enti locali».

Per il presidente nazionale di Federambiente Daniele Fortini «è evidente la forzatura del governo anche rispetto a direttive comunitarie, ad altre leggi dello stato e ai confini della delega ricevuta dal parlamento. Il giudizio quindi diventa ancora più feroce: il governo ha gingillato per 4 anni sulla materia del riordino ambientale di cui tutti avvertivamo la necessità, è uscito alla fine con un blitz senza ascoltare nessuno e contro tutti. Il risultato di queste forzature è che ora ci lasciano in eredità leggi che hanno bisogno di essere aggiornate insieme a un decretone inapplicabile e ingestibile, sconfessato perfino dal presidente del repubblica: 5 anni di fallimento delle iniziative di governo e 5 anni perduti dal paese».

Il presidente di Federambiente non sa che cosa accadrà ora: «Può darsi che il governo continui ottusamente a forzare la mano inventando chiarimenti, e che alla fine la legge arrivi alla pubblicazione in gazzetta, ma in ogni caso il prossimo parlamento dovrà immediatamente metterci le mani, correggerla e farne uno strumento0 utile al sistema dei gestioni dei rifiuti».

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