[22/11/2007] Rifiuti

Bando da 218mila euro per ridurre i rifiuti in provincia di Livorno

LIVORNO. La Provincia di Livorno ha presentato stamani il bando per assegnare 218mila euro a progetti finalizzati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti che saranno proposti dagli enti locali che ricadono nell’Ato 4. Il finanziamento relativo al 2007 era previsto dal Piano regionale di azione ambientale Praa, che prevede ulteriori stanziamenti anche per i prossimi anni.

«Gli obiettivi sono quelli noti – spiega l’assessore provinciale Rocco Garufo – ovvero raggiungere al 2010 una riduzione dei rifuti pari al 15% rispetto ai dati 2004. Ovviamente non è una cosa facile anche perché in realtà i rifiuti continuano ad aumentare e i finanziamenti non sono certo enormi, l´importante comunque è cominciare ad agire».

E´ la Regione stessa a suggerire che tipo di iniziative possono essere prese: riduzione della produzione di rifiuti attraverso la gestione sostenibile di manifestazioni pubbliche, feste e sagre; riduzione di rifiuti nelle mense pubbliche; promozione dell’incontro tra domanda e offerta di servizi di riparazione, scambio e vendita di articoli usati, noleggio e servizi di ricarica; installazione di fontanelli per la distribuzione di acqua di alta qualità a consumo libero per l’utenza; distribuzione di composter domestici.

Sono ammessi al finanziamento anche progetti in corso di realizzazione alla data di pubblicazione del bando, mentre non saranno presi in considerazione progetti ed iniziative finalizzati all’incentivazione ed al potenziamento della raccolta differenziata.

In realtà la riduzione della produzione dei rifiuti non può essere certo un compito che spetta alle aziende che gestiscono il ciclo dei rifiuti, che al più possono mettere in campo azioni per ridurre lo smaltimento in discarica o nell’inceneritore. Per ridurre rifiuti alla fonte è necessario coinvolgere prima di tutto le aziende e il mondo della grande distribuzione organizzata, a dimostrazione – l’ennesima – di come ambiente ed economia siano strettamente legate l’un l’altra.

«Sicuramente sarebbe opportuno agire a monte – conclude Rocco Garufo - direttamente sulla produzione dei beni e dei servizi, per ridurre quantità e pericolosità dei rifiuti. Per farlo però è necessario coinvolgere non solo il mondo produttivo, ma investire anche nell’educazione dei cittadini, cercando di rendere un po’ più sostenibili i nostri attuali modelli di vita».

Il bando è reperibile sul sito internet della Provincia di Livorno (www.provincia.livorno.it) nella sezione Ambiente. Informazioni possono inoltre essere richieste telefonicamente alla U.O. Rifiuti e bonifiche dei siti inquinati, ai seguenti numeri: 0586257401 - 0586 257429.

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