[21/11/2007] Energia

Energie alternative nel porto di Livorno: se ne parla al Lem

LIVORNO. Risparmio ed efficienza energetica, energie pulite e rinnovabili, riduzione degli impatti ambientali: sono le parole d’ordine per una società che voglia essere competitiva e all’avanguardia. E’ partendo da queste considerazioni che un gruppo di imprese livornesi ha realizzato il progetto Alterna, che ha l’obiettivo di analizzare gli impieghi dell’energia prodotta in modo tradizionale e della possibile e auspicabile sostituzione con energia prodotta secondo metodologie alternative e rinnovabili. Lo studio viene condotto analizzando processi aziendali di una decina di piccole e medie imprese operanti prioritariamente nel porto di Livorno.

Studiando l’implementazione di un sistema di impianti solari, fotovoltaici ed eolici, in futuro sarà possibile produrre energia da fonti ‘pulite’ e rinnovabili, immagazzinarla e impiegarla ad esempio per ricaricare le batterie dei mezzi di lavoro (come i carrelli elettrici), alimentare impianti di riscaldamento degli uffici, riscaldare l’acqua delle docce per gli spogliatoi delle aziende. Soluzioni che avranno il vantaggio di produrre un notevole risparmio dei costi energetici per le aziende coinvolte nella sperimentazione e la conseguente riduzione degli impatti ambientali, con notevole beneficio della collettività: passi importanti anche per dare un contributo all´obiettivo fissato dall´Ue del "20-20-20", che impegna i Paesi membri a ricavare il 20% di energia da fonte rinnovabile, a ridurre del 20% le emissioni di gas serra e ad attuare il 20% di risparmio energetico, entro il 2020.

Le esigenze aziendali riscontrate e le ipotesi di soluzioni alternative attraverso impianti di “energia pulita” verranno presentati in occasione del convegno che si terrà domani alle 10 a Livorno, alla sede del Lem. I lavori saranno aperti da Angiolo Naldi (Presidente Ealp). Interverrà sul tema delle “Politiche della Regione Toscana in materia di ambiente ed energie rinnovabili” l’assessore Anna Rita Bramerini (Assessore alla tutela ambientale e all´energia Regione Toscana), Edo Bernini (Responsabile settore miniere ed energia Regione Toscana) e Simone Sorbi (Direttore area della politiche regionali dell´innovazione e della ricerca Regione
Toscana). Il progetto Alterna sarà presentato da Francesca Marcucci (Amministratore unico CSA). “La politica ambientale nell’area portuale di Livorno” sarà illustrata successivamente da Roberto Piccini (Presidente Autorità Portuale Livorno). Alle 11.15 si terrà un dibattito tra esperti e confronto con il pubblico sul tema “L’utilizzo delle energie rinnovabili all’interno dei porti industriali” che modererà un giornalista di greenreport.it e al quale parteciperanno Mario Lupi (Capogruppo dei Verdi in Consiglio Regione Toscana), Giuseppe Vitiello (Presidente dell’Associazione Capitalismo Naturale), Maria Camilla Masini (Vice presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Regione Toscana), Politi Paolo Maria (Consulente naturalistico). Le conclusioni saranno affidate a Roberto Bianco (Direttore Ealp).

Cofinanziato dalla Regione Toscana, sulla misura 1.7.1 “Reti per il trasferimento tecnologico”, il progetto Alterna è condotto in partenariato tra Global Service Livorno (capofila), Agenzia Energetica della Provincia di Livorno, Centro Studi Aziendali, Port Technical Service, Sfera, Stid engineering e Sovecar. Le aziende su cui finora è stato portato avanti lo studio di fattibilità sono: Capaldi, Intercontainers, Neri, Palumbo, Porto di Livorno 2000, Port Technical Service, Riparazioni Darsena Toscana e Sovecar.

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