[20/11/2007] Comunicati

Misurare la sostenibilità: dalle parole allo strumento

LIVORNO. «Quando la politica si trova in mano uno strumento positivo e a costo zero, che ha aspetti di grande cambiamento, tende sempre a manovrarlo con cura perché ne è quasi spaventata». Paolo Cento (Nella foto), deputato dei Verdi e sottosegretario all’economia e alle finanze, commenta così il fatto che la notizia dell’approvazione della delega da parte del Cdm per l’istituzione della contabilità ambientale (vedi articolo di greenreport di ieri), sia stata praticamente ignorata da tutti a causa soprattutto del silenzio istituzionale. E pensare che invece oggi al convegno “Oltre il Pil” che si sta tenendo a Bruxelles, all’Italia sia stato riconosciuto il ruolo di leadership in Ue sulla contabilità ambientale proprio grazie a questa approvazione.

«Ovviamente c’è stato prima un piano di resistenze sull’approvazione – racconta Cento – ma quello che conta è che il Cdm l’ha approvata all’unanimità. E’ davvero una cosa molto importante perché siamo gli unici in Europa ad aver portato avanti questo percorso e il documento porta la firma del ministero dell’economia Padoa Schioppa, cosa pure questa molto significativa. Tant’è che io ho sono appena intervenuto qui a Bruxelles al convegno sulla contabilità ambientale, proprio perché ci viene riconosciuto un ruolo di guida su questo tema grazie a questa delega e nonostante si debba ancora vedere quale sarà il suo iter parlamentare…».

Ma perché di una cosa così importante se ne è parlato così poco?«La politica secondo me ha paura quando si trova uno strumento in mano quasi rivoluzionario e a costo zero come questo. E allora cerca di maneggiarlo con cura. Ma noi andiamo avanti e vi annuncio che il 29 novembre al ministero dell’economia ci sarà il primo seminario sulla contabilità ambientale dove utilizzeremo la legge, anche se ancora non è tale, per fare una simulazione applicandola alla Finanziaria 2008. Speriamo così di spiegare i primi principi di questo strumento per far comprendere di che cosa stiamo parlando e che tipo di rivoluzione ci attende quando tutto andrà a regime».

Perché poi ci sarà anche da parlare di come si può andare “Oltre il Pil”...
«Esatto. Perché se se lo sta domandando la Commissione Europea, significa che il tema è maturo e in quel seminario sarà colta l’occasione proprio per mettere in discussione questo indicatore. Non si capisce perché questa discussione tecnica non debba diventare anche politica».

Insomma, questo governo così criticato può però vantare un primato di questo genere in Europa.
«Siamo stati accolti con grande calore da oltre 400 convegnisti, ma ora l’Italia deve giocare fino in fondo questo ruolo di leadership che le è stato riconosciuto e non delegarlo solo all’iniziativa di un sottosegretario... Ripeto, il fatto politico importante è che il Consiglio dei ministri ha approvato la delega per l’istituzione della contabilità ambientale all’unanimità e c’è la firma del ministro Padoa Schioppa».

Torna all'archivio