[19/11/2007] Parchi

Ancora sui parchi in Toscana e sul paesaggio

PISA. Gli interventi di Emiliani - da quelli di prima pagina a quelli nelle lettere e non soltanto a l’Unità - rientrano tutti a pieno titolo nella serie: cencio dice male di straccio.
Questa volta rispondendo a Conti rivendica anche i suoi illustri maestri che rientrano invece nella serie: lei non sa chi sono io. Mi chiedo – visto che tra questi c’è Antonio Cederna - se a Emiliani risulta che Cederna proprio in Toscana condusse a partire dalle colonne del Corriere della Sera una coerente, tenace, coraggiosa battaglia per istituire il parco di San Rossore che presto mise mano ad un piano anche paesaggistico insieme ai quei vituperatissimi comuni che non lo fanno dormire.

Sì, proprio uno di quei piani che oggi il Codice che gli piace tanto riconduce allo stato come è accaduto al parco fluviale piemontese di Cuneo. Sì proprio quei parchi sui quali – mi sono chiesto sempre perché - Emiliani non ha mai niente da dire. Eppure in Toscana ce ne sono tre regionali e tre nazionali. Che non abbiano nulla a che fare con il paesaggio? Eppure per sapere queste cose - visto lui sa scrivere e leggere come ci ricorda - non serve neppure il satellite.

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