[19/11/2007] Parchi

Leone e De Masi neo-presidenti dei parchi del Vesuvio e del Cilento

LIVORNO. Il ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio e il presidente della regione Campania Antonio Bassolino hanno raggiunto l’intesa per la nomina di Ugo Leone alla presidenza del parco del Vesuvio e di Domenico De Masi a quella del parco del Cilento e Vallo di Diano.
Le voci sui risultati dell’intesa avevano già prodotto un fuoco di fila dei partiti di centro-destra e in particolare di Alleanza Nazionale in particolare che voleva la conferma di un suo esponente, Amilcare Troiano, alla presidenza del Vesuvio. Le accuse di lottizzazione si sprecano, speculari a quelle che il centro-sinistra fece all’allora ministro Altero Matteoli quando commissariò numerosi parchi e nominò esponenti di An e della Casa delle Libertà al vertice delle aree protette nazionali.

Federparchi rivolge «auguri di buon lavoro e attestati di stima ai nuovi presidenti; rammarico per l’interruzione dell’esperienza dei presidenti uscenti, molto positiva e fortemente legata al territorio; soddisfazione per il nuovo passo verso il totale superamento della stagione dei commissariamenti; richiesta di azioni di rilancio dell’intero sistema, dopo l’anno dedicato al completamento degli organigrammi.

Per il presidente di Federparchi Matteo Fusilli «I due nuovi presidenti, dall’alto profilo culturale e dal curriculum ineccepibile, si troveranno a guidare situazioni complesse, in cui la strada maestra sarà quella giustamente seguita dai loro predecessori: quella del legame con le rappresentanze delle comunità locali, della tessitura di una rete territoriale forte e partecipata, della connessione con gli altri soggetti che nelle rispettive regioni e in Italia operano per gli stessi fini di tutela e di buon sviluppo. In questo senso Amilcare Troiano e Giuseppe Tarallo hanno svolto con dedizione, intelligenza ed efficacia il loro ruolo, acquisendo molti meriti in anni non facili e per questo a nome di tutta l’associazione, che li ha tra i propri dirigenti rispettivamente come vicepresidente e come consigliere nazionale – desidero ringraziarli per il considerevole impegno e il forte contributo che hanno dato, augurandomi che esso possa continuare ad esprimersi in altre forme anche in futuro».

La Federparchi sottolinea che la fase dei commissariamenti deve essere superata dappertutto e sollecita «il ministro e le regioni Abruzzo, Marche e Lazio a ricercare immediatamente l’intesa sul nome del nuovo presidente del parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga, ancora commissariato. Non ci dovranno e potranno poi essere più ragioni per ritardare un esame approfondito e indispensabile dei bisogni di rilancio di un settore fondamentale per la gestione del territorio nazionale, per la indispensabile azione di tutela della biodiversità e di ecosistemi rari e gravemente minacciati, per il definitivo riscatto di aree che hanno affidato ai parchi nazionali tante speranze e per le quali l’intero Paese nutre aspettativa e affetto».

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