[15/03/2006] Urbanistica

Porto di San Vincenzo, per Kutufà «la Provincia ha esaurito il suo compito»

LIVORNO. «La Commissione ha redatto il proprio verbale che noi abbiamo provveduto a inviare alla Regione Toscana. Non spetta certo a noi bloccare i lavori». Così il presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufà (nella foto), si esprime a proposito della questione riguardante l’ampliamento del porto turistico di San Vincenzo. «La Commissione tecnica della Provincia – spiega Kutufà – si è riunita per procedere alla verifica delle prescrizioni regionali sull’ampliamento del porto, queste sono le nostre competenze».

Se qualcuno dovrà agire, dice in sostanza il numero uno di Palazzo Granducale, questo non dovrà essere la Provincia, e l’allusione alla Regione è più che evidente. Fra l’altro, lo stesso Kutufà, al quale il presidente nazionale di Legambiente Roberto Della Seta ed il presidente regionale Piero Baronti avevano scritto una lettera segnalandogli in caso, ha provveduto a rispondere (il 9 marzo scorso) ricordando ad entrambi che la Commissione stava «operando per quanto di sua competenza con la massima accuratezza e serietà».

La Commissione, composta dai tecnici dell’amministrazione provinciale e dai rappresentanti dell’Arpat di Piombino e di Firenze, in effetti, già da un mese (esattamente il 9 febbraio) si era riunita, inviando il suo verbale alla Regione il 16 febbraio, e segnalando una serie non indifferente di difformità e incongruenze fra il merito dei lavori e la progettazione esecutiva relativa all’intervento. A cominciare dalla cosiddetta «incidenza del parere provinciale sull’inizio dei lavori» che sarebbe stata richiamata e ribadita dalla Commissione. Fra la Provincia ed il Comune di San Vincenzo, insomma, ci sarebbe una interpretazione diversa su un particolare tutt’altro che irrilevante.

Resta, in ogni caso, l’interrogativo più generale: davanti a cotanti rilievi, a chi spetta il compito di intervenire? Da giorni circolano voci che parlano anche di esposti alla Procura della Repubblica, su questa vicenda. Eppure niente sembra muoversi. Fino a quando?

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