[25/03/2013] News toscana

Passerella ciclopedonale, FS non paga e stavolta la Provincia che chiede aiuto ai cittadini

Che i rapporti tra politica, istituzioni e cittadini siano in fase di cambiamento e riassetto è evidente e la conferma viene anche dalla provincia di Firenze che chiede aiuto ai cittadini, attraverso una petizione popolare, per realizzare un'infrastruttura sul suo territorio finanziata da Ferrovie dello Stato.

«Le Ferrovie non stanno rispettando gli accordi sottoscritti nel protocollo d'intesa per la realizzazione delle opere connesse all'Alta Velocità. Da un anno stiamo chiedendo le risorse promesse per la passerella ciclopedonale tra Badia a Settimo e San Donnino, ma ancora non sono arrivate» ha dichiarato Marco Gamannossi, assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Pianificazione territoriale. Lo stesso assessore è il promotore della petizione popolare per chiedere a Ferrovie il rispetto degli impegni assunti il 3 agosto 2011, che vede tra i primi firmatari anche Andrea Barducci, Simone Gheri, Adriano Chini e Loretta Lazzeri. «Noi i tempi li stiamo rispettando, il progetto preliminare è stato approvato nell'aprile 2012 ed entro la metà di aprile presenteremo il progetto definitivo ma nonostante le nostre ripetute richieste, dalle Ferrovie non è giunta nessuna risposta- ha aggiunto l'assessore- Così non possiamo andare avanti. La passerella sull'Arno è un'opera attesa da quarant'anni, ora non è possibile perdere altro tempo. Ecco perché abbiamo deciso di coinvolgere nella nostra protesta tutti i cittadini che quotidianamente subiscono i disagi per la mancata realizzazione di questo intervento così importante. Coinvolgeremo anzitutto i cittadini della Piana di Settimo e di San Donnino ma non ci fermeremo qui: vogliamo estendere la raccolta alle associazioni, alle imprese, ai lavoratori e a tutte le forze politiche e sociali».

La passerella ciclopedonale fra San Donnino e Badia a Settimo è ritenuta un'opera cruciale nel sistema della mobilità metropolitana perché, scavalcando l'Arno, mette in comunicazione tutta la Piana di Settimo con la stazione ferroviaria e quindi potrebbe offrire la possibilità a tanti cittadini di raggiungere Firenze in soli 13 minuti, accorciando i tempi rispetto alla situazione attuale.

Per ora è possibile firmare la petizione presso il comune di Scandicci, alla Casa del Popolo "V. Masiani" e nella parrocchia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo, oltre che tramite il link sul sito della provincia. «Nei prossimi giorni amplieremo i luoghi e le occasioni in cui sarà possibile raccogliere le firme; con l'approvazione del progetto definitivo siamo in grado di predisporre la gara d'appalto, quindi il rispetto dei tempi e degli accordi firmati è fondamentale» ha concluso Gamannossi. Il progetto approvato dalla provincia prevede anche la realizzazione di un parcheggio scambiatore da 78 posti: l'importo dei lavori è di circa 3,5 milioni di euro.

Torna all'archivio