[25/03/2013] News toscana

Motocross nel Parco, Legambiente sceglie l'ironia

"Specie aliene: fare motocross nei parchi roba da bestie"

Dopo le polemiche che hanno preceduto ed accompagnato il campionato italiano di enduro che si è tenuto il 24 marzo all'Isola d'Elba, con il tentativo da parte degli organizzatori di percorrere piste forestali come quella Monte Perone-Sant'Ilario, già precluse al traffico veicolare prima dell'istituzione del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, Legambiente sceglie l'ironia mettendo insieme due grossi problemi dell'area protetta: i cinghiali e i raid di moto da cross che devastano i sentieri. Infatti nella vignetta, che l'associazione ambientalista sta diffondendo sui social-network con l'invito a farla circolare in maniera virale, si vede un cinghiale a cavallo di una moto e  la scritta: "Specie aliene: fare motocross nei parchi è roba da bestie".

«La bella e spiritosa vignetta/manifesto di Fieni la abbiamo inviata via e-mail, perché la stampino, la incornicino e la appendano nei loro uffici come promemoria,  al presidente ed alla direttrice del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, con i quali abbiamo chiarito tutto e che hanno ben compreso la situazione - spiega Umberto Mazzantini, portavoce di Legambiente Arcipelago Toscano e responsabile nazionale Isole Minori del Cigno Verde - ma soprattutto è dedicata ai sindaci ed alle altre istituzioni elbane, perché si ricordino che i tempi del lasciar fare e dell'elusione di vicoli e norme sono finiti. La polemica alla fine è stata salutare e fruttuosa e in molti, a cominciare dal presidente del parco Giampiero Sammuri che ringraziamo per la sensibilità dimostrata,  hanno compreso che bisogna mettere ordine nella sentieristica elbana, perché a qualcuno non venga in mente di chiedere più nulla-osta per andare a fare gare od altre manifestazioni motoristiche e/o invasive dove non si può». 

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