[21/11/2012] News toscana

Il futuro del trasporto pubblico su ferro, ma dobbiamo crederci fino in fondo

Avere convinzione e forza politica sufficienti per convogliare risorse sul trasporto pubblico su ferro per dare un segnale concreto verso la sostenibilità. Questa è la vera sfida per la mobilità cui si trova davanti la Regione Toscana (e, presto, chi governerà il paese), in un contesto difficile, segnato dalla scarsità di risorse economiche e con un 2013 alle porte in cui ci sarà la gara per il gestore unico del Tpl.

Per ora dove ci sono criticità e diseconomie reali o presunte (secondo alcuni) si dirotta parte del servizio di trasporto pubblico dal ferro alla gomma e questo, secondo greenreport, in una pianificazione/programmazione di lungo periodo improntata alla sostenibilità non può rappresentare la regola.

La Regione la vede diversamente. A tal proposito oggi in Consiglio l'assessore ai Trasporti Luca Ceccobao (nella foto) ha risposto in aula ad un'interrogazione di Più Toscana sull'esclusione della Valdinievole dalla linea veloce Firenze-Viareggio. «E' troppo semplice tagliare treni e chiudere le stazioni - ha dichiarato il capogruppo Antonio Gambetta Vianna - Sono d'accordo con l'assessore quando dice che troppi treni su un unico binario causano ritardi e disagi ai pendolari ma basterebbe migliorare l'infrastruttura, raddoppiando i binari o creando una rete ferroviaria parallela per i treni veloci. Non mi sembra opportuno sostituire il materiale rotabile con pullman, la Firenze Mare è sempre trafficata, e poi si inquinerebbe e si spenderebbe di più. Il futuro è il trasporto su ferro».

Ceccobao ha ricordato che il trasporto ferroviario regionale ha subito una forte riduzione dei trasferimenti a livello statale: per il 2012 il taglio è di 170 milioni sui 490 storicamente trasferiti ai quali se ne aggiungono altri 50 che lo Stato non trasferisce più a Trenitalia per il contratto di servizio con la Toscana. «La Viareggio-Lucca-Firenze presenta indici di puntualità più bassi rispetto alle altre linee elettrificate della Toscana (88% di puntualità, contro il 92% delle linee elettriche regionali). Inoltre, la presenza di un binario semplice tra Pistoia e Viareggio provoca ritardi e disagi ai pendolari. Non a caso è l'unica linea elettrica a pagare spesso il bonus ai pendolari», ha informato Ceccobao. L'assessore ha poi aggiunto che la riorganizzazione dei servizi ferroviari dovrà portare a una vera integrazione treno-bus, a partire dalle stazioni per le quali si prevede la chiusura del servizio passeggeri.

La discussione ora proseguirà con un tavolo tecnico, che auspichiamo tratti il tema senza predeterminazioni e con un ottica di lungo periodo, prima di dare l'avvio definitivo alle modifiche sulla linea ferroviaria Firenze-Viareggio. 

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